Apprendo dalle agenzie di stampa le dimissioni di Brancher da Ministro. Le opposizioni festeggiano. Anche se, pensandoci, non vedo proprio cosa ci sia da festeggiare. Infatti, non solo l'Onorevole poco ligio alle leggi resterà in Parlamento (finché morte non ci separi) ma, particolare ancora più importante, ha fatto perdere a tutti tempo e denaro. Come mai?
I costi del suo fantomatico ministero
- Indennità di Ministro I ministri guadagnano bene, addirittura di più dei già strapagati parlamentari. Se facciamo due conti i contribuenti, cioè noi, hanno versato nelle tasche del (ex) Ministro ben €4000 per qualcosa che non ha mai fatto. Insomma, è proprio il caso di dire un terno al lotto!
- Ufficio Brancher è stato dotato di un lussuoso ufficio in via del Corso a Roma che avrà pure un costo. Certo, gli uffici nel palazzo della Presidenza dei Ministri sono dello Stato, ma numerosi sono i dipendenti che lavorano all'interno. Pensiamo alle pulizie, alla sicurezza, ai segretari tuttofare, ai centralinisti, e così via. Quindi cerchiamo, esemplificando per difetto, i costi per affittare un ufficio in via del Corso. Informandomi presso alcune agenzie immobiliari mi hanno proposto un ufficio di 40 mq/2 per 2000€/Mese. Quindi 1000€ per 15 giorni.
- Altri costi In questa voce rientrano una miriade di piccole e grandi spese che meriterebbero, probabilmente, uno studio approfondito. Basta pensare alle conferenze stampa organizzate, ai vari assistenti che avranno seguito il ministro e così via.
Il tempo perso dietro a Brancher
- Giuramento Il giorno nel quale ha prestato giuramento per lui si sono dovuti mobilitare il Presidente della Repubblica, i testimoni (il Segretario Generale alla Presidenza della Repubblica e il Consigliere Militare della Presidenza della Repubblica), oltre a tantissime testate stampa.
- La politica In generale, tutto il sistema politico, nonché di conseguenza la società, non ha potuto discutere di argomenti più importanti; come ad esempio la crisi economica (che grava ancora su disoccupati, operai e proletari) e le scarse decisioni prese sull'ambiente.
- La stampa I giornali e tutto il sistema informazione hanno dovuto informare i lettori del pasticcio Brancher, senza avere la possibilità (o la voglia) di Informare e Criticare (entrambi con la lettera maiuscola, sì).
Tirando le somme, vorrei quasi scrivere che tutto è stato organizzato a meraviglia; intanto chissà quale altra porcheria stanno meditando in parlamento. Tutto risulta più semplice per i governanti quando si ispirano alla disinfomazione per comandare.
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