Lo scorso Lunedì sera, in seconda serata, andava in onda una tribuna elettorale che, in base al regolamento approvato dal Commissione di vigilanza sulla RAI, doveva contenere gli interventi dei candidati governatori di Puglia, Lazio e Liguria. Ad ognuno di essi è stata data la possibilità di intervenire in diretta sia dagli studi RAI di Roma, dove si svolgeva il programma, sia da tutti gli studi RAI delle regioni interessate. Certo è che potremmo commentare e forse criticare molti particolari sul metodo, ma in questa trasmissione si è presentata solo una candidata: Emma Bonino per la regione Lazio. Tutti gli altri candidati del PD, SEL, PDL e UDC non si sono presentati, o meglio hanno rinunciato all'invito a partecipare. Tra gli altri Renata Polverini, Nichi Vendola, Palese. E' curioso notare come tutte quelle persone che si lamentano della mancanza in televisione dei "problemi reali della gente", dei "programmi" e così via non abbiano partecipato ad un approfondimento politico. Probabilmente, mi verrebbe da pensare, la politica la fanno soltanto a chiacchiere e a slogan, o, in un'alternativa da film horror, non hanno argomenti di cui parlare.
Così, per togliermi ogni dubbio, sono andato a controllare nei siti internet dei partiti politici italiani se si parla di problemi del paese reale, e non di insulti a titolo gratuito (come si usa fare). Ecco, quindi, i temi della campagna elettorale divisi per cattivi e buoni.
I cattivi: ovvero coloro che non parlano dei problemi reali dell'Italia
Popolo della Libertà
- La pagina del sito del PdL si apre con delle immagini che cambiano: "La sinistra dei no" "La sinistra dell'odio", "La sinistra del pessimismo", "Con noi vince l'amore e la libertà".
- Le notizie che vengono rilanciate nella pagina principale del sito trattano di: "Santoro è un surrogato dei politici PD", "L'IDV è il braccio della magistratura politicizzata", "Solo il 2% su Sky, Santoro è stato un flop", "Fermiamo la persecuzione dei cristiani", "Vicenda preti pedofili usata strumentalmente", e così continua.
- L'unica battaglia "politica" lanciata dal PdL è veramente nefasta: "No a Fini per cittadinanza veloce a bambini immigrati". Si commenta da sola.
Partito Democratico
- La pagina del sito del PD si apre con una "landing-page" con il faccione di Bersani. Proseguendo per il sito PD troviamo un sito abbastanza strutturato.
- Gli argomenti rilanciati dal sito sono "PDL: Partito delle Tasse", "430.000 posti di lavoro persi in un anno: e la crisi sarebbe passata?", "Dl incentivi: che bluff".
- Il sito del Pd non riserva un granché di programmi, che sono molto destreggianti, ma perlomeno non contiene insulti gratuiti.
Italia dei Valori
- La pagina del sito dell'Idv viene reindirizzata sul blog di Antonio di Pietro.
- Nel blog di A.d.P. si può soltanto vedere una web-tv dove si parla di aria bollita, e quando si parla dispiace a dirlo ma i programmi dell'Italia dei Valori è molto spinto a destra.
- Nel blog si leggono tra l'altro diversi commenti di critica alla candidatura di De Luca in Campania.
Lega Nord
Per quanto riguarda la Lega Nord no perdo molto tempo: i non ci sono, e quello che si trova sono soltanto insulti xenofobi e fascisti.
I buoni: il futuro dell'Italia.
- La pagina del sito della FdS (composta da Prc, PdCI, Socialismo 2000, Lavoro & Solidarietà), si apre con interessanti proposte per un'Italia futura.
- Gli argomenti trattati ampliamente sono "Difesa della costituzione", "Contro il precariato", "Si a ricerca e finanziamenti a Università e Scuola Pubblica", "Difesa della democrazia", "Lotta alle mafie", e così via.
- Inoltre sono convinto che la FdS, Partito che prenderà il mio voto qui in Lombardia (con preferenza a Ezio Locatelli), dedichi anche molto spazio nella organizzazione di dibattiti, manifestazioni, banchetti, volantinaggi nelle strade. Questo non viene ormai fatto da nessun'altra entità politica.
- La FdS ha ricevuto l'appoggio di diverse personalità: Margherita Hack, Dario Fo, Franca Rame, sindacalisti, economisti, professori universitari, femministe.
I radicali - Lista Bonino Pannella
- Metto anche i Radicali nei buoni. Hanno dedicato molto spazio nel loro sito internet e nelle loro discussioni elettorali a temi della vita politica e a battaglie storiche di questa fazione.
- Nel loro sito internet si trovano argomenti come: "Contro la Guerra", "Una regione ricca di cultura", "Un nuovo rapporto con i cittadini", "Per il miglior uso del territorio", "Un ambiente che migliori la qualità della vita".
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