C'era una volta l'Italia. L'Italia della giustizia sociale, della sanità e dell'educazione gratuita, delle riforme, dei referendum. Era un'Italia laica, certo anche cristiana ma così fondamentalista come oggi, un'Italia dove i cittadini avevano deciso sull'aborto, sul divorzio, sul no al nucleare. Era un'Italia capace di grandi cose e piena di cultura e persone splendide. Fabrizio de Andrè, Pasolini, Berlinguer, Totò, Rino Gaetano, Pertini, Gramsci, Carducci e ne potrei nominare tanti altri. Persone con degli ideali e, prima di tutto, delle idee. Era un'Italia curiosa, estroversa, romantica, dolce, innamorata. L'Italia dell'Amore libero, del sessantotto, dei Beatles e di Battisti. C'era una volta un'Italia che non ho mai conosciuto, perché sono giovane e perché da anni e anni questa Italia ha sperimentato un triste declino.
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