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I misfatti della chiesa a natale - Tanti auguri!
Nel darvi gli auguri di buone feste, ho pensato di elencarvi alcuni misfatti della chiesa accaduti nel mese di Dicembre. Eccovi l'elenco che potete ascoltare completamente grazie al podcast.
Eccovi il primo podcast del blog. Oggi parlo di nuovi culti
religiosi e, in particolare, dei raeliani e degli heaven's gate. I lati
comici, tragici e all'avanguardia di questi culti. Vi invito a iscrivervi ai feed dei podcast cliccando qui. (Ascoltate il poadcast nell'area podcast)
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Lettera aperta agli italiani di Ettore Trozzi, studente e blogger.
Carissima e carissimo,
ti scrivo dal mio
piccolo, piccolissimo, perché credo che non sia soltanto il momento
di pensare ma, anche, di scrivere e capire se in Italia sia possibile
gridare il nostro malcontento assieme. In questi ultimi anni siamo
sempre stati lasciati e relegati da soli, senza possibilità di
interagire tra di noi e ribellarci a un sistema marcio in ogni sua
componente. Lo hanno fatto perché da soli è più difficile capire
la portata degli eventi ed è quasi impossibile credere di poterli
cambiare. Lo hanno fatto perché possono disporre di (quasi) tutti i
mezzi di comunicazione: televisione, giornali, ecc, e con essi
possono decidere cosa sia importante per te e cosa no.
Mi sono sempre chiesto, perché, se siamo noi i cittadini del mondo, sono sempre gli altri, i cittadini delle poltrone, a governarlo? Per la nostra incapacità? No, non penso proprio.
Siamo studenti e lavoratori e siamo i fautori del mondo quotidiano: quello del pane da mangiare, dei motori delle macchine da guidare, creatori e fruitori di una cultura vera, giovani progettisti e scienziati: insomma, senza di noi il mondo non potrebbe né esistere né respirare. Insomma, vi immaginate la ministro Gelmini partecipare a un consiglio di classe? oppure Berlusconi leggere un libro di Gramsci, di Kafka, di Dante? Oppure il ministro Zaia a coltivare un pomodoro? Io non riesco ad immaginarli, perché è più che impossibile.
Insomma, perché ognuno di noi e i partiti di opposizione (e qui intendo Prc, Pdci, SC, SR, PCL...) non diamo il nostro contributo a questo mondo cercando di costruire tutti assieme momenti di dialogo e di costruzione del mondo che vogliamo? Certo, c'è l'oscuramento dei media, l'eliminazione progressiva delle forze sociali e così via. Però a volte è anche colpa nostra. Ad esempio il cattivo utilizzo dei media che abbiamo (prendo per es. Liberazione) che si perdono in mille fronzoli senza proporre, ascoltare, partecipare.
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La prossima proposta della Lega sarà: Presepe sì, ma senza tutti quegli extracomunitari clandestini che sono venuti con le navi per portare doni a Gesù....(Ettore Trozzi)
Sfortunatamente questo finesettima non posso scrivere per sopraggiunti impegni, ci leggiamo Martedì. Un grosso saluto a tutt*. Ettore.
Tra pochi giorni ci sarà il summit sui cambiamenti climatici, in cui, nell'onda del summit di Tokio, si prenderanno delle non-decisioni. Tanto poi i responsabili dei cosiddetti paesi industrializzati; Cina e America in testa, non le rispetteranno.
Per questo motivo propongo il riassunto di questa intervista di Zeit. La traduzione è cura mia.
"Il peggio è la sanilizzazione"
Ferdauser Rahman è a capo dell'organizzazione Prodipan che in Bangladesh cerca di migliorare la situzione delle famiglie povere. Circa 600 lavoratori sostegono dei villaggi più poveri del Bangladesh e soprattutto quelli del Sundarbans, le aree di magrovie lungo le coste meridionali. Nel costruire una migliore assistenza sociale, però, è sempre più importante trovare una soluzione ai cambiamenti climatici.
Continua a leggere "Le conseguenze dei cambi climatici in Bangladesh - leggi l'intervista. " »
Also: Read english translation of the post: "Beyond the soul - thinking on life"
Esperanto! Blog ha festeggiato, se così si può dire, il suo centesimo post. Lo ha fatto con una risposta di Charlin Chaplin, che lui diede alla domanda "Per che cosa vale la pena combattere?".
Ci sono tante riposte che una persona può dare a questa domanda che, va ricordato, è una delle domande esistenziali alla quale l'uomo cerca da millenni di storia di rispondere. Il sottoscritto, curatore di questo blog, non sa bene per cosa vale la pena combattere o vivere.
Li verrebbe da dire che vale la pena combattere contro l'AIDS che, oggi qualcuno lo ricorda, provoca centinaia di miliaia di morti in tutto il mondo, in particolare nei paesi poveri dell'africa subsariana.
Oppure per tutte quelle donne che hanno e continuano a subire violenze fisiche da parte di uomini maschilisti, ipocriti e senza cervello. Uomini che spesso sono proprio dentro le istituzioni e le organizzazioni che dovrebbero proteggere questi gruppi sociali. Uomini di chiesa, di governo, di oppressione.
Li verrebbe da dire che vale la pena combattere a favore dell'ambiente, che ormai da anni e anni viene distrutto. In poco meno di cento anni l'uomo è riuscito a fare quello che in migliaia di anni non era riuscito, distruggere la Natura. Anche se non sa che la natura si è sempre ribellata, e anche questa volta lo farà.
Li verebbe da dire che vale la pena vivere per l'Amore, per l'universale, per l'infinito.
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