Solitamente si presenta una richiesta di rimborso per tre principali motivi:
- Non intendiamo più utilizzare il biglietto acquistato per nostre ragioni personali. In questo caso Trenitalia è tenuta al rimborso dell' 80% sui treni Eurostar/AV (o del 50% se si rinuncia al viaggio dopo la partenza del treno). Per gli Intercity, invece, il rimborso è dell' 80% se il prezzo del biglietto supera gli 8 € (viceversa il rimborso non viene corrisposto).
- Il treno ha fatto ritardo. In questo caso Trenitalia rimborsa: gli Eurostar/AV interamente del 100% se il treno parte dalla stazione di partenza con 60 minuti di ritardo, è stato soppresso (per qualsiasi motivo), il treno arriva in ritardo per una coincidenza Eurostar o se l'autorità pubblica impedisce la prosecuzione del viaggio. Per gli intercity (e altri treni) interamente del 100% per i motivi sopracitati e se non c'è posto nella classe per la quale si è pagato il biglietto.
- Abbiamo perso una coincidenza per aereo/nave. In questo caso chiedere il rimborso può apparire difficile, in quanto Trenitalia cerca di far desistere il cliente. Per prima cosa dobbiamo presentare un reclamo scritto attraverso un centro di assistenza alla clientela o attraverso una biglietteria con tutta la documentazione (importante: fare delle fotocopie!!) . Se entro 60 giorni non riceviamo risposta (molto possibile) o riceviamo risposta negativa, allora possiamo procedere con il servizio di conciliazione Trenitalia-associazione consumatori o con una denuncia di natura giudiziale o stragiudiziale. Nel caso di incertezze conviene chiedere a una delle tante associazioni di consumatori (io suggerisco CittadinanzAttiva).
Il reclamo invece ha altri scopi e può contenere a sua volta sia una richiesta di rimborzo o semplicemente una delucidazione da parte di Trenitalia. Esemplificando:
- Potete presentare un reclamo, e quindi una richiesta di rimborso, per danni arrecatevi da Trenitalia per diversi svariati motivi: aria condizionata non funzionante, danni fisici dovuti a guasti, malattie da contagio dovute a sporcizia e così via. Importante è fornire tutta la documentazione e ove possibile anche certificazione mediche. In questi casi è importante sapere che Trenitalia cercherà in tutti i modi di negarvi qualsiasi rimborso. Cercheranno di non rispondervi, di negare l'accaduto e così via...se si ha ragione conviene sempre andare fino in fondo.
- Per reclami di altra natura conviene lasciar perdere, o informare i giornali (così si fa un danno maggiore a Trenitalia...=) ). Il problema infatti è sempre quello: Trenitalia ha una scarsissima considerazione dei suoi clienti.
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