Mi sono sempre chiesto, perché, se siamo noi i cittadini del mondo, sono sempre gli altri, i cittadini delle poltrone, a governarlo? Per la nostra incapacità? No, non penso proprio.
Siamo studenti e lavoratori e siamo i fautori del mondo quotidiano: quello del pane da mangiare, dei motori delle macchine da guidare, creatori e fruitori di una cultura vera, giovani progettisti e scienziati: insomma, senza di noi il mondo non potrebbe né esistere né respirare. Insomma, vi immaginate la ministro Gelmini partecipare a un consiglio di classe? oppure Berlusconi leggere un libro di Gramsci, di Kafka, di Dante? Oppure il ministro Zaia a coltivare un pomodoro? Io non riesco ad immaginarli, perché è più che impossibile.
Insomma, perché ognuno di noi e i partiti di opposizione (e qui intendo Prc, Pdci, SC, SR, PCL...) non diamo il nostro contributo a questo mondo cercando di costruire tutti assieme momenti di dialogo e di costruzione del mondo che vogliamo? Certo, c'è l'oscuramento dei media, l'eliminazione progressiva delle forze sociali e così via. Però a volte è anche colpa nostra. Ad esempio il cattivo utilizzo dei media che abbiamo (prendo per es. Liberazione) che si perdono in mille fronzoli senza proporre, ascoltare, partecipare.
Così la mia proposta è questa: aprire una rubrica settimanale qui sul blog dove singoli cittadini, associazioni, partiti politici, movimenti propongano una risposta (e anche delle domande) su come risolvere questo o quel problema...Allora accettate la sfida?
La domanda di questa settimana è: che cosa faresti/fai tu in Italia per l'ambiente? Le risposte possono essere inviate via:
- e-mail a: etrozzi@esperanto.zenbe.com (senza spazi..)
- via fax al numero: +39178607544
- via facebook, alla pagina ufficiale del blog
- commentando semplicemente questo post
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