L'avvocato di Berlusconi, nonché deputato nelle file del Pdl, ha fatto sapere che Berlusconi il 4 Dicembre all'udienza del processo Mills sarà impossibilitato a partecipare per causa di un consiglio dei ministri. Per questo motivo verrà presentata un'istanza di legettimo impedimento.
E' davvero un processo strano quello che coinvolge la prima carica del Governo. Stranissimo, oserei dire.
Stranissimo è come in quel Cdm si decideranno proprio le strategie che Berlusconi dovrà prendere per finire in prigione. Esemplificando: il nostro Presidente del consiglio non si fa processare per sovvertire il sistema democratico vigente nella nostra Repubblica.
Cito testualmente da Reuters Italia:
Secondo l'accusa, Berlusconi avrebbe fatto inviare 600.000 dollari nel 1997 all'avvocato britannico David Mills come ricompensa per non aver rivelato in due processi, dove era ascoltato come testimone, le informazioni su due società off-shore che secondo la procura sarebbero state usate da Mediaset per creare fondi neri.
Il mese scorso, nella stessa vicenda, Mills è stato condannato in appello a quattro anni e mezzo per corruzione giudiziaria.
Oggi la difesa di Berlusconi, per bocca dell'avvocato Niccolò Ghedini, ha fatto sapere che per la data del 4 dicembre presenterà un'istanza di legittimo impedimento in quanto il premier dovrà presiedere il Consiglio dei ministri.
Tutti gli atti che sono stati svolti nel processo fino alla sospensione per il Lodo Alfano, avvenuta nell'ottobre 2008, sono efficaci nei confronti dell'imputato Berlusconi, ha detto la Gandus oggi in aula riportando un provvedimento del presidente del tribunale milanese Livia Pomodoro.
"Il fatto che gli atti compiuti siano stati giudicati efficaci non vuol dire affatto che saranno utilizzabili, perché di volta in volta servirà il nostro consenso", ha commentato Ghedini.
Insomma, un presidente al di sopra della legge.
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