Ed eccoci alle rubriche promesse. La prima si intitola, come potete ben leggere, Il pendolare incazzato. Chi di noi non lo è mai stato? Credo siamo stati un po tutti e tutte pendolari incazzati. Così, perché non uscire dall nostra solitudine cronica (e un po voluta) e denunciare i misfatti e i (non) fatti di Trenitalia? Bene io ci provo, pubblicando settimanalmente ogni Sabato i pareri dei e delle pendolari.
Ovviamente questa rubrica è molto aperta a lettere, che possono essere inviate a ettoregiosue @ gmail.com (senza spazi!). Le pubblicherò molto volentieri. Aprite la vostra mente e prendete in mano la tastiera.
Oggi partirò dal nuovo orario dei treni, che entrerà completamente in vigore dai primi giorni di Dicembre. Orario che non risolverà i mille problemi dei pendolari: infatti, se in parte vengono aggiounti nuovi orari, dall'altra vengono cancellati man mano i treni a lunga percorrenza non Alta Velocità o vengono deviati gli stessi allungando il tempo di percorrenza (e il costo) del 20%. Per i treni regionali, invece, non verranno stanziati molti soldi e così non verranno prese in considerazione le richieste dei pendolari che chiedevano un aumento delle norme igenico-sanitarie e maggiore puntualità. I ritardi, a volte assurdi, continueranno a esserci - state tranquilli.
Ho illustrato questi punti ad alcuni pendolari sui treni, ed ecco le risposte che ho ricevuto.
Sara, una pendolare dell'hinterland milanese, 24 anni, mi ha raccontato le sue delusioni sul nuovo corso di Trenitalia.
Quando Moretti è diventato nuovo AD di Trenitalia credevo che le cose sarebbero cambiate. In realtà possiamo vedere tutti come i problemi strutturali delle Ferrovie non siano cambiati. L'aggravante è che, nonostante i prezzi italiani fino a ora sono stati quelli più bassi in Europa, adesso con l'aumento delle tariffe del 20% ci sarà un dislivello tra il prezzo del biglietto e la qualità del servizio. Qualità che, sicuramente, non si allinerà agli Standart europei. Vorrei fare un esempio: in Giappone i treni sono sì costosi, ma il servizio è impeccabile: i treni arrivano massimo con due minuti di ritardo, sono puliti e veloci. In Italia perché ciò non accade?
E come non dar torto a Sara. Ma prima di andare avanti ho provato a fare una ricerca sul costo e tempo in una fascia chilometrica Roma-Milano in tanti stati europei. Ecco i miei risultati (seconda classe).
- Roma - Milano con Trenitalia costa 75,10€ con l'Av ed arriva in 3:59 ore (sembra in offerta l'orario...) mentre con L'IC si spende 44 euro ma si arriva in 6:19 ore. Sono 585 km.
- Innsbruck - Vienna con OEBB costa 58,30€ con ES ed arriva in 4:54 ore, non esistono treni più lenti (salvo cambi) e per i possessori della Carta clienti (75% dei pendolari austriaci) costa 24,15€, la metà. Sono 572 km.
- Monaco - Berlino con DB costa con l'ICE 113€ e arriva in 5,49 ore. Non esistono (salvo cambi) treni più lenti o veloci. Sono 550 km.
- Facendo due volte (per avere 520 km) la tratta Zurigo - Lugano con SBB il costo è di 78,43 euro e si arriva in 5,14 ore (2,37 x 2).
- Parigi - Lione con SNCF costa 44,90 e arriva in 1,57 ore. Sono 475 km.
Ecco qua. Dalla ricerca possiamo vedere che il treno più economico è L'IC italiano, MA è anche il più lungo. Rispetto all'AV italiano, invece, è più caro dell'OEBB austriaco e del SNCF francese (e dire che i treni francesi erano i più costosi...) mentre è più economico del DB tedesco e del SBB francese.
Bene, ora quello che non sapete. Questi prezzi sono riferiti a un ipotetico viaggio con partenza domani, 29 Novembre alle 8. Ma se solo spostiamo la ricerca al 20 Dicembre (dopo i famosi rincari Trenitalia) scopriamo che l'AV costerà ben 90 euro (+ 21%). Quindi i nostri treni saranno più cari anche di quelli Svizzeri, e un po più economici di quelli tedeschi.
Ma continuiamo con l'inchiesta trai passeggeri.
Una studentessa di origini siciliane, ma residente a Roma mi dice:
Davvero? E' un aumento non auspicabile per nessuno. E' tutto un magna magna, ci saranno delle bizzarre motivazioni a questo aumento. In realtà il servizio è pessimo. Vorrei ricordare come, ad esempio, Il treno Roma-Palermo ci mette 13 ore, con condizioni igeniche pessime e prezzi più alti dell'aereo.
Nello stesso momento in cui il sottoscritto stava intervistando dei turisti spagnoli, gli stessi hanno ricevuto 5 euro a persona di multa per non aver vidimato il biglietto regolarmente acquistato. La multa è stata fatta per diritto di annullamento del biglietto. Inutili le proteste (avanzate dal sottoscritto) facendo notare come le indicazioni sul biglietto non dicevano nemmeno di vidimare il biglietto e non erano tradotte in inglese (ma solo in tedesco, sigh).
Avanzando dubbi sulla custituzionalità di tale multa, credo che Trenitalia vada avanti un po troppo grazie a queste multe, basandosi sulla impossibilità di comunicare della clientela turista e in generale straniera. Inoltre dove vanno a finire questi soldi? Nel grande calderone Trenitalia. Perché non vengono utilizzati per ristrutturare i treni? Mi verrebbe da pensare perché vanno nelle tasche degli AD. Grazie e alla prossima settimana con Il pendolare incazzato.
PER ALTRO QUESTO AUMENTO E' UNA BUFALA!
Pensa che se prendi l'Intercity Firenze-Roma paghi €26,50 per impiegare 3h04'
mentre se il lunedì prendi l'Espresso Roma-Firenze paghi €16,9 per impiegare 2h10'!
SI HAI LETTO BENE E IO NON HO FATTO ERRORI!
Scritto da: Ortensia | sabato, 12 dicembre 2009 a 10:16 m.
venerdi scorso anche io ho ricevuto una multa di 5€ per non aver vidimato l'abbonamento (che è nominale e va compilato a penna con il mese e anno di validità, per cui l'obliterazione è del tutto inutile sull'abbonamento) cosa che faccio sempre se non che la mattina del 1 dicembre c'erano da fare 40 minuti di coda in biglietteria al che ho fatto il viaggio di andata senza abbonamento, che ho comprato poi nella stazione di arrivo, ma causa assenza totale delle obliteratrici al mio binario non ho potuto obliterare. così mi scordo di obliterare il giorno sucessivo, passano diversi giorni, diversi controllori che non mi dicono niente e non mi invitano a obliterare fino a venerdì in cui mi becco la multa da un controllore fiscalissimo che a detta sua avrei dovuto anche ringraziare per la multa di soli 5€ e non 50€, sconto che lui mi avrebbe fatto perchè siamo a natale. al che gli ho detto di comprarsi il panettone per natale con quei soldi.
Scritto da: studente pendolare | domenica, 13 dicembre 2009 a 08:15 p.
@Studente pendolare . Hai perfettamente ragione a essere arrabbiato, e come ho detto (e come immagino tu sappia) ci sono tante persone che ricevono queste multe a mio avviso ingiustamente. Poi il fatto che l'abbonamento sia nominale e il controllare ha voluto fare la figura del "buon samaritano" fa letteralmente incavolare!!!
Scritto da: Esperanto | mercoledì, 16 dicembre 2009 a 02:24 m.