Abbiamo voluto ricordare che in questo anno 2009/2010 ci saranno 67.000 tagli tra docenti e ATA; e in totale, nel piano quinquennale, ben 130.000 posti. Tagli assai infami e stupidi, che distruggono il futuro alle generazioni future e a quelle presenti, uccide come un mafioso i giovani d'oggi che vengono rilegati a un futuro triste, nel quale la speranza ha poco spazio.
Abbiamo denuciato come dall'anno venturo verranno diminuite molte ore di insegnamento, sia nelle scuole Elementari sia in quelle medie. Molti licei (trai quali ricordo l'alberghiero, il liceo delle scienze umane, istituto i grafica e comunicazione, etc) verranno chiusi oppure dastricamente ridimensionati. Nel terzo millennio, un millennio che sta vivendo di specializzazione nel lavoro, nell'informatica e nel mondo scolastico in generale, un governo ignorante taglia tantissimi indirizzi. Un governo che, evidentemente, non sa parlare la lingua del presente e del futuro, un governo che non riescere a comprendere la società moderna. In Germania, in Spagna, in Inghilterra e in America gli indirizzi professionali e liceali stanno aumentando, in Italia succede l'opposto.
La Lombardia è anche una regione che deve fare i conti con la mafia e con le sue infliltrazioni. Basta ricordare quanto è successo a Ponteranica, dove il sindaco dopo la manifestazione a favore di Peppino Impastato ha detto che toglierà anche la targa dall'albero della pace. Ma basta ricordare, sempre rimanendo sul tema lega e mafia, gli inciucci tra Calderoli e Fiorani. Una mafia che evidentemente aiuta il processo di sgretolamento della Scuola Pubblica, libera e plurale, una mafia che sicuramente si occupa dei disoccupati lasciati a casa della riforma. Si sa, la mafia ha paura della cultura e della scuola...
In questa nostra regione la maggior parte di istituti scolastici hanno dei valori di staticità molto bassi in categorie come quelle della evazuazione, incendi e terremoti. Una regione che aveva anche proposto una dichiarazione di agibilità per le scuole che sostituisse un certificato vero e proprio (cosa poi effettivamente fatta per gli edifici a carattere economico-industriale). Da abruzzese quale sono, ho paura e schifo a constatare certe malefatte.
Una scuola alla
quale vogliono togliere anche la democrazia interna, notizia di tutti i
giorni è la scelta da parte dei presidi del Rappresentante di istituto,
e di esmepi potrei portarne a centinaia.
E per me manifestare ha senso, perchè ho ancora la voglia di sognare e di vivere il mio futuro.
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