Il turista cerca comfort: cerca la propria cultura all'estero,cerca il proprio orticello nei campi dell'infinito. Ed è un atteggiamento sbagliato, perché, cosi facendo, cosa scopre? Oggigiorno ci sono anche le agenzie di viaggio e cioé posti dove, chissà con quale arte, i tour operator ti organizzano tutta la vacanza: per filo e per segno, senza che tu possa decidere qualcosa, senza che tu possa essere affascinato da un attimo che non potrai mai vivere.
In fondo il viaggiatore dovrebbe essere un mestiere, perché non è facile scoprire le culture, scoprire un momento o parlare con uno sconosciuto. Ci vuole tenacia, voglia (di vivere) e apertura mentale. Non bisogna cercare quello che già si conosce, e anzi, bisogna credere di non conoscere nulla. Il viaggiatore è come il sognatore, entrambi cercano e a volta non si sa bene cosa. Amore, cultura, amicizia, spettacolo, cosa?
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